Un momento condiviso di preghiera per due religioni. Il centro islamico El Medina di Vigevano domenica 15 marzo aprirà le sue porte alla comunità cristiana in particolare, per condividere il momento dell’Iftar, il pranzo serale con cui nel mese di Ramadan si interrompe il digiuno quotidiano.
CAMMINO COMUNE Un appuntamento chiamato, non a caso, “Ramadan e Quaresima: un cammino comune”: quest’anno infatti il mese di digiuno della fede musulmana e i quaranta giorni che precedono la Pasqua cattolica hanno avuto il via entrambi il 18 febbraio. Il tutto si svolgerà alla sala Aurora in via Rovereto 5 alle 18: dopo il saluto delle autorità e un momento di riflessione alle 18.20, alle 18.31 precise una cena conviviale alla quale potranno prendere parte i fedeli di entrambe le comunità. L’evento, infatti, è a ingresso libero. Non è il primo anno che il centro islamico ducale apre le sue porte alla cittadinanza durante il Ramadan o altre festività, con il vescovo della diocesi di Vigevano Maurizio Gervasoni che è stato più volte invitato a prendere parte a momenti comuni di riflessione e preghiera.
MESE DI DIGIUNO Il Ramadan è il mese più sacro dell’Islam e coincide con il nono mese del calendario lunare islamico. Durante questo periodo i musulmani ricordano la rivelazione del Corano al profeta Maometto, evento fondamentale per la fede islamica. Dall’alba al tramonto i fedeli si astengono da cibo, bevande, fumo e rapporti sessuali. La giornata del Ramadan ha due momenti principali: il Suhur, un pasto leggero consumato prima dell’alba, e l’Iftar, il pasto serale che interrompe il digiuno al tramonto, spesso iniziato con datteri e acqua secondo la tradizione. Il Ramadan si conclude con la festa di Eid al-Fitr, che segna la fine del digiuno.
Alessio Facciolo



