Contropiede / Ai margini del Mondiale

La Spagna, meritatamente, è campione del mondo e restituisce dignità ad un mondiale di calcio pesantemente segnato dalla politica, arroganza e servilismi. In cabina di regia lo svizzero-naturalizzato italiano- Dr Giovanni Vincenzo Infantino presidente della FIFA da 10 anni che resterà in carica sino al 2027.

La Roja, come la chiamano i tifosi iberici ha dominato, senza nessun favoritismi in campo, il campionato del mondo 2026 per la sua solidità di gioco grazie ad un gruppo che è stato capace di unire bellezza e concretezza in campo. Bisogna dire, in verità, che la finale tra Argentina e Spagna è stata, per gli intenditori di calcio e addetti ai lavori, una delle finali mondiali più noiosa della storia della coppa del mondo. Qualche emozione le finaliste l’hanno “regalata” nei tempi supplementari con il magnifico gol di Ferran Torres, il giocatore del Barcellona che manda in delirio i tifosi spagnoli presenti al MetLife Stadium di New York, il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez in tribuna d’onore e l’intera Spagna. La Nazionale Iberica allenata dall’operaio” De la Fuente è nella storia della coppa più ambita dalle nazionali di calcio.

Flash back. Un passo indrè.

Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport -Stadio, non ha scritto una sola riga sulle partite giocate in questa Coppa del Mondo, definendola “la coppa dell’arroganza”. Tantissimi sono stati gli episodi che sotto lo sguardo ebete delle massime cariche di chi gestisce il calcio mondiale si sono consumate con la protervia di chi non deve giustificare nulla. Elenchiamo alcune delle tante malefatte che si collocheranno nel cestino della storia. Quella calcistica, ovviamente. Arbitraggi non sempre all’altezza di un campionato del mondo, regole cambiate in corso d’opera, rigori negati, var spesso ininfluente sulle decisioni arbitrali e cartellini rossi tolti perché il capo della Bianca Casa ordina e picciotto Infantino ubbidisce. E ancora arbitro somalo rimandato a casa perché gli hanno negato il visto per entrare negli Stati Uniti, perquisizioni imbarazzanti a giocatori e dirigenti sulle piste dell’aeroporto e, udite, udite, i selfie a pagamento. “Il mondiale da Satyricon“, come argutamente l’ha definito Zazzaroni, è stato il giocattolo privato di Infantino e del tycoon a Stelle a Strisce D.Trump, omaggiato pubblicamente in una conferenza stampa dal suo aedo senza un minimo di pudore e dignità. Ha detto pubblicamente il presidente della FIFA Infantino a Trump in conferenza stampa:

Presidente, lei non ha bisogno di complimenti, ma senza di lei questa Coppa del Mondo non avrebbe avuto un successo così incredibile. E’ stato un evento storico, sociale e culturale che l’umanità abbia mai visto prima. Che dire…

Quello che hanno visto milioni e milioni di appassionati del gioco più bello del mondo (?) in occasione del Mondiale 2026, allontanerà sempre più i veri tifosi di calcio. Ultima chicca targata Fifa: l’inviato della Gazzetta dello Sport Filippo Maria Ricci è stato escluso dalla finale con il ritiro del suo accredito. Il motivo? Overbooking. La verità invece si deve cercare nei suoi articoli molto critici e poco graditi ai parrucconi della FIFA sulla gestione a dir poco imbarazzante di questo mondiale.

I fotogrammi più belli che ricorderemo sono quelle dell’allenatore dell’Equador Beccacece subito dopo aver battuto la Germania, il portiere della Nazionale di Capoverde, il quarantenne Vozinh che con le sue leggendarie parate ha trascinato la sua squadra agli ottavi di finale. E poi l’ultimo fotogramma riguarda l’alieno Lionel Messi che alla fine della cerimonia delle premiazioni piange come un bambino. La forza di quella immagine la ricorderemo per sempre.

Arrivederci nel 2030 ai prossimi mondiali che saranno ospitati principalmente in Spagna, Portogallo e Marocco. Per celebrare il centenario della Coppa Rimet (allora si chiamava così) nata nel 1930, la FIFA ha stabilito che tre partite inaugurali si giocheranno in Sud America: in Uruguay, Argentina e Paraguay. Nel 2027 al rais della FIFA Infantino scadrà il suo incarico. Lui, per la serie senza vergogna, ha minacciato che si ricandiderà. Tutti gli appassionati di calcio fanno gli scongiuri. Speriamo invece di vedere, dopo 3 qualificazioni mancate, la nostra amata Nazionale Italiana che sarà allenata da…
Buon calcio a tutti.

Sergio Calabrese

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