Grande traguardo per l’Ospedale Civile di Vigevano che da lunedì 16 vedrà partire il nuovo servizio di Emodinamica h24. A dare l’annuncio l’Asst di Pavia che, nella serata di mercoledì 11, ha annunciato come «a seguito delle note autorizzative della direzione generale Welfare e di Ats Pavia, il servizio di Emodinamica 24 ore sarà attivo dal 16 giugno».
BUROCRAZIA L’inaugurazione del nuovo servizio h24, che inizialmente era prevista dallo scorso mese di maggio, ha visto molte proroghe a causa dei tempi burocratici, il tutto non senza disguidi per pazienti e personale coinvolto. Nel corso di questa settimana, la speranza da parte del personale ospedaliero era quella di «un’apertura prevista entro massimo quindici o venti giorni», quindi per fine giugno o inizio luglio. Tutto era pronto, a fermare l’inaugurazione del nuovo servizio era solo un lascia passare da parte delle istituzioni. Ma gli ulteriori ritardi sono stati infatti disattesi. Una notizia desiderata da mesi che rappresenta una svolta per la sanità lomellina, soprattutto nella gestione dell’infarto miocardico acuto, una patologia in cui ogni minuto può fare la differenza tra la vita e la morte.
Siamo pronti sotto ogni aspetto: abbiamo il personale medico, infermieristico e tecnico, le sale nuove e già accreditate. Il ritardo è stato esclusivamente burocratico
ha commentato qualche settimana fa il dottor Enrico Pusineri, direttore della Struttura Complessa di Cardiologia. Ora, superati gli ultimi passaggi amministrativi, il reparto potrà finalmente entrare a pieno regime con copertura continuativa, anche notturna e nei festivi. Il nuovo servizio andrà infatti a colmare una grave lacuna. Finora i pazienti colpiti da infarto nelle ore serali o nei weekend dovevano essere trasferiti in altre strutture abilitate, spesso fuori provincia, tra queste Pavia, Milano, Magenta, Novara e Vercelli erano le mete più frequenti. Trasferimenti che comportavano ritardi preziosi in una patologia tempo-dipendente come l’infarto.

CAMBIAMENTO «La copertura h24 è un cambiamento epocale – ha affermato Pusineri – perché significa poter intervenire in tempi rapidissimi, evitando danni irreversibili al muscolo cardiaco. Avere un servizio locale significa arrivare in ospedale in dieci minuti, riducendo drasticamente i rischi per il paziente». L’Emodinamica di Vigevano ha già dimostrato di avere tutte le carte in regola per diventare un centro di riferimento. Con oltre cinquecento angioplastiche elettive eseguite ogni anno, supera ampiamente la soglia delle duecento necessarie per l’attivazione h24. Numeri che testimoniano un’eccellenza già consolidata, pronta a offrire cure tempestive ed efficaci in ogni momento del giorno e della notte.
Rossana Zorzato

