Iscrizioni chiuse, scuole stabili

Le iscrizioni alle scuole del territorio di Vigevano e Mortara si sono ufficialmente chiuse e il quadro che emerge, pur con alcune differenze tra istituti, restituisce un sistema scolastico complessivamente stabile, con segnali di crescita in alcuni plessi e fisiologiche contrazioni in altri. Ora l’attenzione si sposta sulle richieste di organico e sulla formazione delle classi, passaggi decisivi che si completeranno nelle prossime settimane.

NEI COMPRENSIVI A Vigevano uno dei dati più significativi riguarda l’istituto comprensivo guidato da Pietro Chierichetti. Alla primaria Ramella le domande sono state 105, in aumento rispetto alle 95 dello scorso anno, mentre alla secondaria Besozzi si è passati da 221 a 237 iscritti. Un incremento che, però, supera le possibilità di accoglienza: l’Ufficio scolastico non ha autorizzato l’attivazione di dieci classi e, anche per il rispetto delle norme di sicurezza e inclusione, sarà necessario fissare un tetto massimo. Di conseguenza, alla Besozzi è stata stilata una graduatoria per l’accesso di 210 studenti. Gli altri 27 saranno reindirizzati in un altro istituto. Numeri sostanzialmente positivi anche per l’istituto diretto da Anna Miracca: l’istituto comprensivo di via Vittorio Veneto. Sono 90 iscritti alla secondaria Bussi e 125 alle primarie. Alla scuola media si registra un lieve aumento, nonostante una classe in meno in uscita dalla primaria. Proprio alle elementari crescono le iscrizioni al plesso Don Milani, mentre calano negli altri due, con una sola classe in meno nel complesso. Alla Marazzani partirà una sola prima, a fronte di due quinte in uscita, mentre il resto dell’assetto dovrebbe rimanere invariato. Cautela, invece, da parte di Giovanna Montagna, che ricorda come i dati ufficiali debbano essere predisposti entro il 12 marzo: solo allora potranno essere resi pubblici.

Le prime indicazioni, comunque, parlano di un andamento “molto buono”.

Per quanto riguarda il quarto comprensivo della città, l’Ic di via Valletta Fogliano, diretto da Massimo Camola, al 21 febbraio – giorno di chiusura delle iscrizioni – sono pervenute complessivamente 109 domande per la secondaria di primo grado e 94 per la primaria. Anche in questo caso sarà necessario attendere la definizione dell’organico da parte dell’Ufficio scolastico territoriale di Pavia. Non si escludono variazioni legate ai limiti di ricettività degli altri istituti cittadini. L’obiettivo dichiarato è contenere il saldo negativo tra classi in uscita e in avvio, pur sapendo che non sarà possibile replicare il numero di classi dell’anno appena concluso. Resta inoltre il fattore, tutt’altro che secondario, dei movimenti che si verificano a ridosso dell’inizio delle lezioni e durante l’anno scolastico. A Mortara, infine, i riferimenti per il comprensivo non sono stati resi noti, mentre alcune realtà segnalano che le iscrizioni risultano ancora in fase di assestamento amministrativo.

scuola

ALLE SUPERIORI Passando alle scuole superiori, al liceo Cairoli il totale delle iscrizioni si attesta a 207 studenti: 25 al classico, 45 al linguistico, 53 allo scientifico e 84 alle scienze umane. Il dato complessivo è in calo, con una flessione particolarmente evidente allo scientifico, che porterà alla formazione di un numero inferiore di classi. In controtendenza l’istituto Casale, che registra 215 iscritti, 14 in più rispetto allo scorso anno. Nel dettaglio: 99 all’indirizzo Afm, 52 al turismo, 49 al Cat, 13 a Moda, oltre a una domanda ancora in fase di lavorazione. Si segnala una lieve riduzione nel turismo, un incremento di Afm e una crescita sensibile nel Cat. Al Caramuel, che comprende il Liceo delle scienze applicate, l’Istituto tecnico e l’Ipsia, oltre all’altro indirizzo tradizionale, che fa capo alla vecchia scuola Castoldi, per il momento non ci sono dati. Gli ultimi dati, pubblicati sul sito della scuola, parlano di 117 studenti all’Ipc Castoldi, con 7 classi; ce ne sono poi 151 all’Ipsia Roncalli, con 9 classi, e 848, con 44 classi all’istituto tecnico Caramuel, che comprende anche il liceo delle scienze applicate. Nessuna indicazione arriva dal San Giuseppe, mentre Stefania Pigorini, dirigente dell’Omodeo di Mortara parla di una situazione in linea con quella degli ultimi anni. I dati, al momento solo parziali, sono i seguenti: artistico 41, linguistico 39, scientifico 21, scienze applicate 35, istituto tecnico 74. No comment, infine, dall’Istituto Pollini, sempre di Mortara. La dirigente, Marisa Calculli, precisa solo che le iscrizioni sono in corso. Il quadro definitivo emergerà dopo le richieste di organico e le decisioni dell’Ufficio scolastico. Tra aumenti, cali e graduatorie annunciate, la scuola del territorio si prepara a un nuovo anno all’insegna dell’equilibrio tra domanda delle famiglie e risorse disponibili.

Isabella Giardini, Massimo Sala

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