Due nuovi spazi capaci di raccontare un futuro aperto, con un angolo del paese trasformato in un luogo dove il gioco, l’aggregazione e la scoperta possano essere accessibili a tutti, senza barriere.
NUOVI SPAZI Sono il parco giochi inclusivo in piazza della Resistenza e il suggestivo giardino della lettura arricchito dalla “casetta dei libri”, di fianco alla scuola dell’infanzia, inaugurati giovedì 16 ottobre a Valle Lomellina, e purtroppo già vandalizzati. «Nonostante i cestini posizionati in piazza del Municipio e in piazza della Resistenza – spiega il vicesindaco Matteo Barbieri – spesso vengono abbandonati sacchetti, bottiglie, lattine, cartacce, cartoni all’interno delle aiuole della piazzetta e sulle gradinate del Comune. Tali atteggiamenti incivili sono inaccettabili e intollerabili, rappresentano una mancanza di rispetto verso Valle e i suoi cittadini. Rivelano un’assoluta assenza di senso civico, sono atti irriguardosi verso il bene pubblico, il patrimonio comunale, il decoro, l’ambiente in cui viviamo e il lavoro altrui, in modo particolare dei nostri operatori esterni.
Sul “Giardino della lettura” denoto altresì una grave sorta di irriverenza nei confronti dei ragazzi delle nostre scuole, i quali hanno creato l’area con il proprio impegno.
La giunta e la polizia locale hanno già programmato di installare ulteriori telecamere di sorveglianza per monitorare l’area, individuare e sanzionare i responsabili. All’inaugurazione, oltre al sindaco Roberto Bertassi e agli assessori Matteo Barbieri e Roberta Sampietro, a testimoniare l’impegno istituzionale verso il territorio erano presenti anche l’assessore regionale Elena Lucchini e i consiglieri regionali Ruggero Invernizzi e Andrea Sala. L’opera ha richiesto un investimento di oltre 200 mila euro per riqualificare l’area e renderla inclusiva, in particolare per le famiglie con bambini. Il progetto si inserisce in una visione di comunità aperta, dove il “parco giochi” smette di essere solo uno spazio ludico per diventare una piazza dell’incontro, della condivisione, del crescere insieme.
CASETTA DEI LIBRI Vicino all’area gioco è stato allestito un angolo più quieto: il giardino della lettura, e tra panchine e aiuole si trova una casetta dei libri, simbolo di condivisione e curiosità: chiunque può prendere un volume, lasciarne un altro, donare una storia e riceverne una in cambio. L’iniziativa ha coinvolto l’Istituto comprensivo di Robbio, la dirigente scolastica Maria Clotilde Di Benedetto, i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, il Cps e l’associazione Amici della biblioteca di Mede, che hanno dato al progetto non solo sostegno, ma anche partecipazione viva e creativa.
Davide Zardo


