Un’app per migliorare la raccolta differenziata e ridurre gli errori nel conferimento dei rifiuti. È la novità presentata lunedì da Asm Isa, che entra ufficialmente nel circuito di Junker, l’applicazione già utilizzata in circa 3.500 comuni italiani e pensata per aiutare i cittadini nella gestione quotidiana dei rifiuti.
TUTTO CON UN CLICK Con un semplice clic sullo smartphone è possibile accedere a una serie di servizi: dalla scansione del codice a barre dei prodotti per sapere in quale contenitore conferirli, alla consultazione del calendario della raccolta porta a porta, fino alla mappa degli ecocentri e alle notifiche personalizzate sui servizi attivi. L’iniziativa è stata illustrata dal presidente di Asm Isa, Paolo Rossi Zorzoli, insieme a Stefania Seneca, componente del consiglio di amministrazione, e al responsabile della comunicazione dell’azienda, Andrea Di Pietro. In collegamento da remoto è intervenuto anche Andrea Mangone, responsabile della comunicazione di Junker, che ha presentato le funzionalità dell’applicazione.
VITA PIÙ SEMPLICE «Il nostro obiettivo è rendere la vita più semplice ai cittadini – ha spiegato Andrea Di Pietro – e aiutare a differenziare velocemente. Possibilmente contribuendo a far crescere la quota di rifiuto differenziato in città, ancora fermo al 62 per cento. Cassolnovo e Tromello svettano all’80 per cento ma a Vigevano spesso si differenzia in modo sbagliato, e nei posti sbagliati. Ogni giorno 70 quintali di indifferenziata vengono raccolti dagli operatori: si tratta più che altro di carta e plastica e questo denota la mancanza di attenzione da parte del cittadino che, spesso, butta lì, ma, alla fine complica solo le cose».
DOVE TROVARE L’APP L’app Junker è disponibile gratuitamente sia per dispositivi iOS, attraverso l’Apple App Store, sia per Android, tramite Google Play Store. Nel suo intervento, Andrea Mangone ha illustrato le principali funzionalità del servizio. «Junker è completamente gratuita – ha detto – e oltre a far sapere cosa smaltire in giornata, si potranno ottenere informazioni su come smaltire particolari tipi di rifiuti e dove, fotografandolo o inserendo il nome dell’oggetto nella barra di ricerca. Nella sezione “Comune” tutte le informazioni relative alle isole ecologiche, ai loro orari, al ritiro degli ingombranti.
È un vademecum completo, a parte l’assenza dell’arabo tra le lingue, per ora 14, selezionabili: la lingua araba sarà aggiunta più avanti.
QUESTIONE ABBANDONO Durante la presentazione è stato affrontato anche il tema dell’abbandono dei rifiuti, fenomeno che continua a rappresentare una delle principali criticità per la città. «Raccogliamo 70 quintali di rifiuti abbandonati per strada, il costo è di 110 euro a tonnellata, quindi ogni giorno si spendono oltre 700 euro, in un anno circa 255 mila. Asm Isa ha censito i “punti di abbandono sistemici” dei rifiuti: sono ben 53. Tra questi via San Giacomo, strada San Marco, strada della Tocca, via Riberia, via Verdi: solo per citare i casi più eclatanti», ha dichiarato il presidente Paolo Rossi Zorzoli.
Isabella Giardini


