1 febbraio, IV Domenica Tempo Ordinario

Gesù è il Maestro e da Lui impariamo a rendere la nostra vita, una vita piena, fatta di senso e rifiutiamo il vuoto del non-senso. Noi seduti intorno a Lui, come le folle, da discepoli, impariamo. Restare in ascolto è compiere il grande comandamento della tradizione di Israele che apre tutta la Legge: “Ascolta Israele”.

Dall’orecchio entra la parola di Dio che nutre, vivifica e santifica e che scende nel cuore, sede di ogni decisione. Il tentativo di Gesù, nella pagina delle Beatitudini, è proprio quello di farci comprendere come la vita è da custodire come dono, in tutte le sue forme. Ci dona la via per renderla santa, cioè felice, beata appunto. È una proposta di vita da far nostra, da incarnare nella nostra quotidianità, dove la beatitudine è una conseguenza, non un punto di partenza. Saper scorgere nei drammi della vita, la presenza confortante di Dio che cammina con noi e che non ci ha abbandonati al caso, ma per noi ha un progetto d’amore, un progetto che si può fare e non senza di noi. Le Beatitudini sono per questa vita. Ci regalano il sorriso di Dio. Dio consola, nutre e risana. E siccome Dio consola, beati coloro che pur piangendo si lasceranno consolare. E poiché Dio sazia, beati coloro che avendo fame cercano in Lui il nutrimento.

Trovare in Dio la consolazione, la Parola vera che non tradisce, ma rassicura.

Diventare testimoni credibili delle Beatitudini raggiungendo i nostri fratelli, che ancora ne devono fare esperienza, condividendo con loro un tratto di strada, percorrendo gli stessi sentieri a volte oscuri e solitari, evangelizzandoli con la luce della Carità di Cristo. Vivere da figli della pace, oggi tanto voluta, ma la pace deve toccare prima di tutto i nostri cuori per poi diffonderla, se no è solo pacifismo sterile. Le Beatitudini, quindi, sono anzitutto una rivelazione sulla misericordia e sulla giustizia che devono caratterizzare il Regno di Dio; possiamo dire che contengono una rivelazione su Dio che sull’uomo. È Dio che rende beati. E poiché Dio è Padre beati noi se sapremo vivere da figli della pace. C’è proprio da rallegrarsi a credere in un Dio che in Gesù si è fatto vicino a noi per renderci “beati”.

don Christian Baini

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