Bisognerà aspettare fino a dicembre, ma per gli utenti “virtuosi” a quel punto ci potrebbe essere una piacevole sorpresa in bolletta. Il conguaglio di fine anno relativo alla raccolta dei rifiuti eseguita da Teknoservice, infatti, promette di portare un risparmio economico nelle famiglie di Mede.
UN RISPARMIO Qui, secondo i dati pubblicati dalla piattaforma Orso (Osservatorio rifiuti sovra-regionale) la percentuale della differenziata ha raggiunto il 77%. «Siamo molto soddisfatti — commenta il sindaco Giorgio Guardamagna — e assolutamente decisi a insistere sul porta a porta. Qualcuno ha obiettato che si dovrebbe puntare sui cassonetti “intelligenti”, ma io ritengo che l’intelligenza dobbiamo usarla noi quando conferiamo i rifiuti. Al netto di qualche imperfezione della ditta incaricata, che ad esempio abbandona alla rinfusa i contenitori vuoti, devo dire che tutto questo non inficia i risultati.
Il tonnellaggio del vecchio sacco nero — cioè il rifiuto indifferenziato, il “secco” per intenderci — sta diminuendo, e questo significa che la spazzatura che finisce nell’inceneritore è meno numerosa perché aumenta quella che viene differenziata: carta, plastica, vetro, verde.
IL CHIP Per il “secco”, da circa un anno ai cittadini medesi sono stati distributi degli appositi contenitori dotati di un microchip che registra di volta in volta i dati del conferimento, aggiornando la situazione dell’utente. In questo modo il Comune può sapere quanto consuma ogni anno ciascun nucleo familiare, e in base al Piano economico finanziario Arera (Pef) determinare per ciascuno degli abitanti il costo della tariffa sui rifiuti. «Ci sono stati alcuni errori di attribuzione dei chip da parte della ditta — continua Guardamagna — e questo ha creato un po’ di confusione, ma poi la cosa è stata risolta. Arera non ha ancora preparato il Pef, per il quale bisognerà aspettare fino a luglio, quindi nel frattempo deve pensarci il Comune. Abbiamo preparato un acconto per pagare la tassa in tre rate, e a dicembre ci sarà il conguaglio per il saldo. A quel punto chi ha effettuato regolarmente la raccolta differenziata potrebbe avere una bella sorpresa, scoprendo di aver risparmiato. Devo spendere una parola buona a favore di tutti i medesi che stanno dimostrando un notevole senso civico, conferendo correttamente i rifiuti e contribuendo in modo positivo a differenziare, riducendo così il consumo dell’inceneritore. Ci sono naturalmente le eccezioni negative, come accade sempre, ma bisogna dire che costituiscono una minima parte rispetto al totale».
Davide Zardo


