Viaggio in Parrocchia / Castello d’Agogna, la chiesa, cuore spirituale del paese

Sulla piazza storica del paese, di fronte al castello, sorge la Chiesa parrocchiale, costruita nel 1597 e dedicata alla Natività di Maria Vergine.

STILE BAROCCO È un edificio di non grandi dimensioni, a pianta centrale a croce greca con profonda abside semicircolare, di gusto barocco con coretti: la cupola è sostenuta da lesene con capitelli corinzi che reggono una elegante trabeazione che corre per tutto l’interno. Sopra il coro dietro l’altare maggiore è una bella statua lignea della Madonna con il Bambino (seconda metà sec. XVIII) e un affresco raffigurante la Natività di Maria. La chiesa conserva conserva un bel Crocifisso ligneo risalente al 1200. L’elegante facciata di gusto barocchetto è stata recentemente restaurata. Parrocchia della diocesi di Vigevano, Castello d’Agogna fino al 1817 appartenne alla diocesi di Pavia. Istituita nel 1597 con il titolo di rettoria (Pianzola 1917), secondo il Pezza, prima era un priorato alle dipendenze di Santa Croce di Mortara, anche se non si riesce a risalire all’epoca di aggregazione. Con la bolla 17 agosto 1817 di Pio VII “Beati Petri apostoli principis” e con il breve 26 settembre 1817 “Cum per nostras litteras”, sempre di Pio VII, venne aggregata alla diocesi di Vigevano e rimase inserita nel vicariato di Mortara (circolare Toppia 1819).

castello d'agogna
castello d’agogna

STORIA Dagli atti della visita pastorale del 1845 del vescovo di Vigevano monsignor Vincenzo Forzani, si desume che la popolazione della parrocchia della Natività di Maria Vergine era composta da 145 famiglie per un totale di 680 persone. Il reddito del beneficio parrocchiale assommava a 1191. 33 lire, date dalla rendita di terre, dalla prebenda di Santa Maria Maggiore di Lomello e dal comune per diritto di primizia. Nel territorio parrocchiale era annoverata la chiesa campestre di Santa Maria della Strada. Con decreto 31 maggio 1940 del vescovo di Vigevano monsignor Giovanni Bargiggia, la parrocchia di Castello d’Agogna venne assegnata al vicariato di Zeme; nel 1971 venne assegnata alla zona pastorale nord ovest, con decreto 6 gennaio 1971 del vescovo di Vigevano monsignor Luigi Barbero; dal 1972 vicariato di Mortara, con decreto 1 gennaio 1972 del vescovo di Vigevano monsignor Mario Rossi. Oggi, la chiesa continua a rappresentare il cuore spirituale del paese, legando in un unico respiro la storia, la fede e la memoria della comunità di Castello d’Agogna.

Davide Zardo

Le ultime

Vigevano, e se non fosse Ceffa? FdI prepara i suoi nomi

Ma il candidato del centrodestra sarà Ceffa? Sì, no,...

Venezuela: gli Usa, l’Onu e il fragile equilibrio del mondo

«Dal punto di vista del diritto internazionale, l'intervento degli...

Vigevano, nuova “culla” politica per il 2026

La culla più affollata del 2026 appena iniziato è...

Cento anni per la sezione Scout Agesci di Mortara

Un secolo di storia, servizio e comunità. Sabato 24...

Login

spot_img