Nuovo Md, continua la protesta delle associazioni ambientaliste

Quel supermercato non s’ha da fare. Con un ultimo appello rivolto all’amministrazione comunale, le associazioni ambientaliste Vigevano Sostenibile, Amici in bici e Lipu provano a scongiurare la realizzazione del nuovo market Md in via Podgora votata lo scorso 11 giugno in consiglio e al centro di polemiche da parte di gruppi d’opposizione e residenti della zona. «Questo progetto si colloca in un quartiere con assetto urbanistico già complesso, e sostanzialmente va a sostituire una previsione edilizia residenziale con ampie fasce di compensazione ambientale a servizio di questa, con una superficie commerciale ed un consumo di suolo senza uguali» sostengono le associazioni, che contestano soprattutto l’eccessivo consumo di suolo su un’area attualmente assimilabile a un bosco che, come compensazione per la realizzazione del supermercato, sarebbe trasformata in un parco pubblico.

«Invece di cedere un’area già boscata di 6.000 mq come compensazione, questa viene ridotta a 4.000 mq perché ne vengono asfaltati 2.000 mq per campo sportivo, strada e parcheggio» spiegano gli ambientalisti, che ne hanno anche per il market propriamente detto: «L’area commerciale di circa 9.000 mq viene asfaltata per oltre 7.500 mq asfaltati: 2.000 di edificio e 5.500 di parcheggi. Su totali 15.000 mq solo 5.500 restano permeabili. Prendiamo in considerazione anche l’aspetto idraulico: vengono creati 9.500 mq di superficie impermeabile. Se durante un temporale medio cadono 10 mm di pioggia in un’ora, sono 95 mc di acqua: dove vanno a finire?». I danni, secondo le associazioni, sarebbero inoltre inferti anche alle situazioni legate alla viabilità e all’inquinamento, per via del maggior traffico sull’area.

Vigevano Sostenibile, Amici in bici e Lipu provano anche a stilare un elenco di provvedimenti che il Comune avrebbe potuto chiedere come compensazione “alternativa”: «Una doppia rotonda che consenta l’accesso a Viale Argentina su entrambe le direzioni; l’istituzione di un senso unico su via Podgora per creare una pista ciclabile a doppio senso a servizio delle scuole; una rotonda per lo smistamento del traffico tra Viale della Libertà e Via Bertolini; un senso unico intorno al quartiere Cascame» per la viabilità, e ancora «una compensazione ambientale sensata con l’area ceduta come compensazione a sud di Via Podgora trasformata in bosco didattico, come proposto qualche mese fa da alcune associazioni; il suo recupero di carattere boschivo-naturalistico e con un uso limitato e convenzionato con scuola e associazioni, con un accesso limitato ad eventi e uso didattico e non permanente al pubblico». Tra le altre idee proposte dalle associazioni la realizzazione nell’area commerciale di un parcheggio alberato e con superficie permeabile, la creazione di una vasca di raccolta delle acque di dilavamento sul modello di area umida ecologica e controllata e la costruzione di un orto giardino per le scuole De Amicis al posto del distributore, da spostare nell’area commerciale: «Un progetto finalmente degno di una Città della Cultura a cui Vigevano vorrebbe aspirare – concludono – ma che non si concretizzerà finché le amministrazioni non coinvolgeranno attivamente le associazioni del territorio».

Af

Le ultime

Tumore al seno, ricostruire il benessere femminile

Il tumore al seno tra scienza e resilienza. È...

Sannazzaro, finisce con l’auto in una scarpata: salvato dai Vigili del fuoco

L'intervento dei vigili del fuoco ha salvato un uomo...

Michele Peroni, un cuore infinito

Michele Peroni torna a prendersi quello che il destino...

Furti di rame, nel mirino due chiese di Gambolò

Due furti di rame in altrettante chiese nel comune...

Login

araldo
araldo
L'Araldo Lomellino da 120 anni racconta la Diocesi di Vigevano e la Lomellina, attraversando la storia di questo territorio al fianco delle persone che lo vivono.