Infermiera aggredita al pronto soccorso di Vigevano, un arresto

Un’ennesima aggressione a un operatore sanitario del Pronto Soccorso di Vigevano, proprio il giorno dopo dell’annuncio di Asst di Pavia dell’estensione del servizio di sorveglianza negli ospedali che, da giugno, vedrà guardia armate presenti in loco per tutta la notte. Nelle prime ore di martedì 16 maggio, un’infermiera in servizio presso il nosocomio ducale è stata spinta da un esagitato, che stava dando in escandescenze in corridoio: l’uomo, che prima se l’era presa con un collega della dipendente, si sarebbe innervosito per i lunghi tempi d’attesa per la presa in carico di una sua parente. L’infermiera, che ha battuto la testa nella caduta susseguita allo spintone, è stata posta subito in osservazione, pur non avendo fortunatamente riportato lesioni gravi al capo, ha subito una sublussazione del coccige e un problema alla spalla. L’aggressore, un 44enne di Torre Beretti che già in passato si era reso protagonista di atti violenti nei confronti del personale sanitario, è stato invece arrestato nella giornata di mercoledì dai carabinieri.

L’episodio, l’ennesimo, mette ancor di più in luce il sentimento di paura e insicurezza che serpeggia tra gli operatori sanitari, sempre più vittime di gesti violenti sia verbali sia, come in questo caso, che sfociano in vere e proprie aggressioni fisiche. Nell’ultimo anno, a Vigevano erano già due gli episodi incriminati: a marzo, un 41enne aveva aggredito un dipendente con un paio di forbici ed era stato fermato dalle forze dell’ordine intervenute con un taser; poche settimane dopo un altro uomo aveva devastato il Pronto soccorso, scatenando il terrore fra medici e infermieri.

Da lì la richiesta del prefetto Francesca De Carlini, al seguito di una riunione di coordinamento, di maggiori garanzie di sicurezza, annunciate da Asst Pavia lunedì scorso: a partire dal 1 giugno, spiega l’azienda, «il servizio di vigilanza armata attivo presso gli Ospedali di Vigevano e di Voghera sarà ulteriormente esteso, fino a coprire una fascia oraria dalle 20 alle 8 del mattino successivo. Nello specifico, presso il presidio ospedaliero di Vigevano si passerà dalle attuali 8 ore (22-6) a 12 ore». Nei mesi scorsi l’azienda sanitaria aveva effettuato numerosi sopralluoghi all’interno delle strutture sanitarie, oltre che interloquire con i soggetti deputati per l’estensione del servizio: «Asst Pavia conferma il suo impegno nel garantire la sicurezza del personale e dei cittadini che accedono ai presidi ospedalieri, con particolare attenzione agli spazi dei pronto soccorso».

Ra

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