Via a ”H-Open Week”, la sette giorni dedicata alla salute della donna

Sostenere l’informazione, la prevenzione e la cura al femminile. Questo lo scopo di “H-Open Week”, una sette giorni dedicata alla salute in rosa in occasione della Giornata nazionale della Salute della Donna del 22 aprile. L’evento è proposto da fondazione “Onda Ets”, è giunto alla nona edizione e si terrà a partire da giovedì 18 aprile fino a mercoledì 24, coinvolgendo strutture sanitarie in tutto il territorio nazionale, tra cui anche quelle dell’Asst di Pavia.

IN LOMELLINA A scendere in campo 260 centri della rete “bollino rosa” che hanno aderito all’iniziativa e che offriranno gratuitamente servizi clinici, diagnostici e informativi in tutte le aree specialistiche, così come nei percorsi dedicati alla violenza sulla donna. Le pazienti della Lomellina potranno effettuare un’ecografia mammaria presso l’ambulatorio ecografico di radiologia dell’Ospedale civile di Vigevano. Un servizio di prevenzione totalmente gratuito che è possibile prenotare all’indirizzo sara_pauroso@asst-pavia.it. Attenzione rivolta anche al diabete: dal 18 al 24 aprile la Struttura complessa di nutrizione clinica, diabetologia e malattie endocrine organizza un incontro virtuale aperto alla popolazione in merito a queste patologie, link a cui è possibile accedere attraverso il sito www.asst-pavia.it.

VALORE SOCIALE L’iniziativa nazionale si collega al fatto che, secondo i dati Istat, l’8.3% delle donne italiane denuncia un cattivo stato di salute a fronte del 5.3% degli uomini, senza considerare che, anche a livello internazionale, le donne sono sottorappresentate nei trials clinici e assimilate agli uomini. Ma quali sono le patologie a cui le prime sono più esposte rispetto ai secondi? Diabete (+9%), malattie della tiroide (+500%), osteoporosi (+736%), depressione e stati d’ansia (+138%) così come alcune malattie cardiovascolari. Una punta dell’iceberg che non tiene conto anche di altri fattori secondari nella salute femminile, uno su tutti il maggior consumo di farmaci rispetto agli uomini e al maggior numero di reazioni avverse nelle donne. Una serie di fattori su cui, solo attraverso la sensibilizzazione e una corretta ricerca di genere, è possibile intervenire.

Lo “H-Open” occupa un ruolo fondamentale nella salute della donna come valore in sé e come valore sociale – commenta Francesca Merzagora, presidente della Fondazione Onda Ets – invitandoci ad agire sempre più concretamente. Una causa che sentiamo nostra da quando l’allora Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, istituì la giornata dedicata alla salute femminile e da lì sempre onorata.

Rossana Zorzato

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