Mortara, la giunta Gerosa verso il rimpasto

Qualcuno potrebbe pensare che novembre è il mese dei rimpasti di Giunta, o comunque quello durante il quale si verifica il maggior numero di cambiamenti a livello politico. L’anno scorso la congiura di “Sant’Andrea” a Vigevano, ora potrebbe sbarcare a Mortara. Dopo che Andrea Olivelli si è visto togliere la delega ai lavori pubblici, una di un certo spessore, non è più da escludere che non gli possano essere tolte anche le altre: sport, decoro urbano, ambiente, centro storico, cimitero e manutenzioni. Un vero e proprio effetto domino rischia concretamente di venirsi a formare. La vita della cosa pubblica risulta spesso e volentieri complicata sia gli addetti che per i non addetti ai lavori. Se Olivelli continuerà a far parte della squadra che amministra la città o meno è una delle questioni a cui molti si auspicano di poter ricevere risposta nel minor tempo possibile.

IN BILICO A ricoprire il ruolo di ago della bilancia, tutt’altro che facile in queste circostanze, è il sindaco Ettore Gerosa, che intanto ha mantenuto per sé la delega ai lavori pubblici:

«Non abbiamo nessuna fretta – commenta – devo ancora ricevere risposta dalla civica ViviAmo Mortara. Non appena si saranno riuniti, potremo trarre delle prime ed eventuali conclusioni riguardo a quello che sta accadendo. Io mi sto occupando della gestione dei lavori pubblici: sarà una cosa temporanea, naturalmente, un incarico che ho preso in attesa di capire e di vedere in che modo procederà la situazione»

Gerosa, insomma, per ovvie ragioni predica calma e non si sbilancia più del dovuto. La palla passa, in senso figurato, in mano a ViviAmo Mortara. Questa, nel corso delle elezioni del 2022, è stata una delle liste che in città hanno ricevuto il maggior numero di voti. Ragion per cui potrebbe chiedere di avere più spazio e più rappresentanza all’interno della Giunta che fa capo a Gerosa. Una revisione di tutte le deleghe non è affatto da escludere. Una delle questioni che di fatto non risultava particolarmente gradita a ViviAmo Mortara era dettata da una serie di ritardi con le tempistiche per quanto riguarda i lavori pubblici.

GLI SCENARI Da parte della maggioranza, eccezion fatta per un Gerosa che preferisce temporeggiare in attesa di capire quale piega assumerà la faccenda, tutto tace. Che si tratti di strategia o di crisi, a seguito dei ritardi nella conclusione dei lavori pubblici così come di altre questioni, qualcosa potrebbe anche essersi inclinato. Adesso si apre un fronte talmente ampio e vasto all’interno del quale qualsiasi ipotesi potrebbe allo stesso tempo essere quella giusta. Qualcuno potrebbe prendere il posto di Olivelli, le deleghe potrebbero essere ridistribuite, mentre potrebbe essere in bilico anche il ruolo di Renato Ferraris, assessore al bilancio, altra delega di un certo spessore. Ma come si comporterà invece l’opposizione di fronte alla crisi? «Tra un paio di giorni ne sapremo sicuramente di più – spiega Giuseppe Abbà, consigliere di opposizione di Rifondazione Comunista – a ogni modo continueremo a portare avanti la nostra opposizione. Posso dire che siamo l’unica forza che si sta muovendo in questo senso. A distanza di un anno e mezzo da quando questa amministrazione ha preso in mano la città, è comunque arrivato il momento di trarre delle prime conclusioni».

Edoardo Varese

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