Mortara, l’ex Pretura sarà la nuova casa delle associazioni cittadine

I primi “inquilini” sono i volontari della Protezione civile Ali nel vento che hanno inaugurato la loro sede domenica scorsa 9 ottobre. Per tutti era la Pretura e la caserma dei Carabinieri il palazzo di piazza Guida che diventa la sede della associazioni cittadine. Una svolta dell’amministrazione Gerosa che ha destinato l’edificio non più alla vendita (andata peraltro sempre deserta), ma a favore del volontariato.

E la prima associazione ad occupare i locali è la sede della Protezione civile. Il gruppo presieduto da Francesco Piano svolge la propria opera in diversi Comuni della Lomellina.

Il sindaco di Mortara Ettore Gerosa

L’IMPEGNO L’amministrazione targata Ettore Gerosa punta molto su questo gruppo, ovviamente in aggiunta ai “grandi”, a livello nazionale, nel settore della Protezione come i Vigili del Fuoco e la Croce Rossa (entrambi presenti a Mortara e operativi da decenni, con grande esperienza anche a livello nazionale, con decine di uomini e mezzi) si aggiunge anche il valido aiuto dell’associazione locale che ha già dato prova di se in diverse occasioni nella nostra provincia. «Questa domenica è stata speciale – ha dichiarato il sindaco Ettore Gerosa durante il taglio del nastro – nelle stanze dell’ex Pretura è stata inaugurata la sede di Mortara della Protezione Civile, legata al gruppo di volontari Ali nel Vento. Un traguardo importante per la nostra città, il cui presidente, Francesco Piano, è ora il delegato per la Protezione Civile per il Sindaco. Questo palazzo era un bene comunale destinato a essere venduto, ma noi abbiamo voluto ridarlo alla città trasformandolo nella nuova casa delle associazioni cittadine. Siamo consci che il volontariato svolge una importante funzione sul territorio, sempre in prima linea nelle emergenze e anche nell’aiutare nella quotidianità, e ci sembra il minimo dare a queste realtà spazi dove potersi aggregare e poter lavorare. Questo gruppo opera già in diversi comuni della Lomellina, come Borgo San Siro, Tromello, Sant’Angelo e Castello d’Agogna, ci è sembrato giusto dargli lo spazio che meritano così che anche Mortara potrà contare su un gruppo della Protezione Civile (oltre a Vigili del fuoco e Croce Rossa n.d.r.) che si è distinto in questi anni per la sua opera, non ultimo l’intervento nell’Oltrepò colpito dalle alluvioni».

Il gruppone dei Vigili del Fuoco di Mortara

LA COLLABORAZIONE TRA LE ASSOCIAZIONI E a confermare l’importanza della collaborazione fra le varie associazioni erano presenti sia i Vigili del fuoco sia della Croce Rossa mortarese oltre ad altri gruppi di volontariato. L’ampliarsi della platea dei volontari non può che incrementare l’intervento in caso di necessità. Come delegato del Sindaco, spetterà a Francesco Piano, in caso di bisogno, mettere in atto tutte le procedure previste (come attivare il Centro operativo comunale) e i relativi atti, mentre la direzione effettiva delle operazioni sarà, come da legge, in carico ai Vigili del fuoco. Nel corso dell’anno i volontari della protezione civile Ali nel vento saranno impiegati anche in altre occasioni (non calamità), come Sagre o concerti. Ma il palazzo di piazza Guida ha ancora spazio e attende che le associazioni ne facciano richieste. Il Comune mette a disposizioni spazi gratuitamente, chiedendo solo il rimborso delle spese fissate, come da delibera, in 500 euro annue.

Giorgio Giuliani

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